venerdì 1 maggio 2026

Sensibilità Chimica Multipla: rigenerarsi in una casa sana

Quando si parla di casa sana per Sensibilità Chimica Multipla (MCS), il punto centrale è la qualità dell’aria che respiri ogni giorno negli ambienti chiusi.

L’aria indoor entra direttamente nel sistema respiratorio, nel sistema nervoso e nel metabolismo. La sua composizione chimica influenza energia, lucidità mentale e capacità di recupero dell’organismo.

VOC: cosa sono davvero e perché incidono sul corpo

I VOC (Composti Organici Volatili) sono molecole chimiche leggere che evaporano facilmente a temperatura ambiente. Questa caratteristica le rende particolarmente rilevanti negli ambienti domestici, perché passano rapidamente dallo stato liquido o solido all’aria che respiri.

Sono presenti in moltissimi materiali di uso quotidiano:

  • vernici e pitture murali
  • colle e pannelli in legno composito
  • detergenti e prodotti per la pulizia
  • profumi e deodoranti
  • tessuti trattati e materassi
  • materiali plastici e rivestimenti

Una volta rilasciati, i VOC entrano nel corpo attraverso l’inalazione e raggiungono il flusso sanguigno.

Per una persona con MCS, anche concentrazioni molto basse possono attivare risposte immediate:

  • infiammazione delle mucose
  • sovraccarico del sistema nervoso
  • affaticamento cellulare
  • alterazioni cognitive (nebbia mentale, difficoltà di concentrazione)

Questo accade perché l’organismo interpreta queste sostanze come stimoli chimici stressanti.



L’effetto cumulativo: esposizione continua e carico tossico

I VOC non agiscono come un evento isolato. La loro caratteristica principale è l’accumulo nel tempo.

All’interno di una casa:

  • i materiali rilasciano VOC in modo continuo (off-gassing)
  • le sostanze si stratificano nell’aria e nelle superfici
  • l’esposizione diventa costante, giorno e notte

Il corpo si trova quindi a gestire un carico tossico cronico, che può ridurre progressivamente la capacità di adattamento e aumentare la sensibilità alle sostanze chimiche.

Nelle persone con MCS questo meccanismo è amplificato: il sistema di detossificazione e il sistema nervoso reagiscono in modo più rapido e intenso.

Profumi e sostanze volatili: impatto diretto sul sistema nervoso

Le sostanze volatili entrano anche attraverso l’olfatto, che è collegato direttamente al cervello limbico, l’area che regola emozioni, memoria e risposta allo stress.

Questo significa che:

  • una molecola odorosa può attivare reazioni neurologiche immediate
  • l’esposizione può influenzare il tono dell’umore e la capacità di rilassamento
  • la ripetizione dell’esposizione rafforza la sensibilizzazione

Per questo motivo, nella gestione di ambienti adatti a MCS, viene eliminata qualsiasi fonte odorosa, anche di origine naturale.

Nel caso di Casa Vallebona, costruita nel 2010 con l’obiettivo specifico di ospitare persone con gravi allergie, Sensibilità Chimica Multipla (MCS) ed Elettrosensibilità (EHS), questo principio viene applicato in modo rigoroso:

  • utilizzo di detergenti neutri come bicarbonato e aceto
  • esclusione di prodotti profumati
  • controllo preventivo di qualsiasi sostanza introdotta nell’ambiente

Qualità dell’aria e energia dell’organismo

L’organismo umano utilizza energia per:

  • respirare
  • detossificare
  • mantenere l’equilibrio interno

Quando l’aria contiene sostanze irritanti, una parte significativa dell’energia viene utilizzata per gestire queste esposizioni.

In un ambiente pulito dal punto di vista chimico:

  • il sistema respiratorio lavora in modo più efficiente
  • il sistema nervoso riduce lo stato di allerta
  • il metabolismo può destinare più risorse al recupero

Questo si traduce in una percezione concreta:

  • maggiore chiarezza mentale
  • riduzione della fatica
  • sensazione di stabilità fisica

Casa Vallebona nel Parco dei Monti Lucretili

La gestione dell’ambiente: coerenza e controllo

Un ambiente realmente adatto a persone sensibili richiede continuità nelle scelte. Casa Vallebona è stata realizzata per ospitare persone con Sensibilità Chimica Multipla, Ipersensibilità Elettromagnetica e allergie.

Per questo Casa Vallebona è caratterizzata da:

  • assenza totale di fumo di sigaretta;
  • eliminazione di pesticidi e sostanze volatili;
  • attenzione agli oggetti e agli abiti introdotti dagli ospiti;
  • esclusione di fonti di contaminazione persistente come i peli animali e piume delle imbottiture.

L’ambiente esterno contribuisce in modo determinante grazie a:

  • aria pulita del Parco dei Monti Lucretili
  • assenza di attività industriali e agricole intensive
  • contesto naturale stabile e incontaminato.

Comprendere le cause per migliorare la salute di chi ha la MCS

Capire cosa sono i VOC e come agiscono permette di fare scelte consapevoli.

La qualità dell’aria indoor diventa un fattore centrale nella gestione della salute, soprattutto per chi vive una sensibilità ambientale.

Intervenire sull’ambiente significa:

  • ridurre il carico chimico sul corpo
  • migliorare la capacità di recupero
  • creare condizioni favorevoli alla stabilità nel tempo

Casa Vallebona nasce da questa esigenza precisa: offrire uno spazio progettato fin dall’origine per ridurre al minimo le interferenze ambientali e favorire un equilibrio più stabile dell’organismo.


A Casa Vallebona ci sono solo mobili in muratura, metallo e pochissimo legno massello e invece non c'è alcun legno truciolato o lamellare che possa sgasare fumi irritanti.


Per approfondire come costruire o bonificare una casa per MCS ed Ipersensibilità Elettromagnetica potete leggere il libro di Francesca Romana Orlando "La casa della buona salute" edizioni LEF.






venerdì 6 febbraio 2026

Casa Vallebona: un rifugio sicuro dove smetti di difenderti e puoi finalmente recuperare

Casa Vallebona è un rifugio nella natura del Parco dei Monti Lucretili, pensato per persone sensibili, allergiche o semplicemente stanche di vivere immerse nel rumore, nelle sostanze chimiche e nella tecnologia.

Non è una casa per tutti.
È una casa per chi sente di averne davvero bisogno.

COSA RENDE CASA VALLEBONA UNICA

Casa Vallebona non è una struttura turistica come tante, ma è stata progettata a partire da una necessità reale: vivere in un ambiente sicuro per chi è ipersensibile agli agenti chimici, agli odori, ai campi elettromagnetici e all’inquinamento urbano.

Qui:

  • l’aria è pulita

  • il silenzio è reale

  • la natura non è decorativa, è viva

  • il tempo rallenta spontaneamente.

Molti ospiti arrivano stanchi. Tutti ripartono con più energie, maggiore concentrazione e con l'animo più leggero.

PER CHI È CASA VALLEBONA (E PER CHI NO)

Casa Vallebona è il posto giusto per te se:

  • sei sensibile a profumi, detergenti, sostanze chimiche

  • soffri di allergie o ipersensibilità ambientali

  • vivi stress, sovrastimolazione, burnout

  • cerchi silenzio, natura, semplicità

  • desideri staccare davvero da smartphone e Wi-Fi

Casa Vallebona non è adatta a chi cerca:

  • passare il tempo davanti al cellulare; 

  • animali domestici in viaggio

  • profumi, candele, incensi, spray profumati;

  • una vacanza frenetica.



LA FILOSOFIA DELLA CASA 

Un ambiente sano richiede attenzione e protezione. Per mantenere Casa Vallebona un luogo sicuro per persone ipersensibili, chiediamo agli ospiti alcune attenzioni fondamentali:

  • ambiente libero da fumo e profumi;

  • uso esclusivo di detergenti neutri e non profumati;

  • niente pesticidi, insetticidi o prodotti chimici;

  • niente Wi-Fi e uso di dispositivi elettronici e telefono solo via cavo;

  • niente animali domestici.

Queste scelte non sono imposizioni. Sono atti di cura verso chi, altrove, non riesce più a stare bene.



UN LUOGO SPECIALE

Casa Vallebona è un rifiugio immerso nel cuore del Parco dei Monti Lucretili, lontano da industrie, campi coltivati e camini del paese.

Intorno ci sono solo:

  • boschi:

  • sentieri;

  • animali liberi;

  • silenzio;

  • cieli stellati.

Roma è relativamente vicina, ma una volta arrivati, sembra lontanissima. Ci si immerge nella natura come è possibile fare in poche zone in Italia. 

Per chi lo desidera è possibile fare gite in giornata verso destinazioni storico-artistiche come Villa Adriana o Villa d'Este a Tivoli, Rocca Sinibalda, Subiaco, l'Aquila, Città Ducale e molte altre.

COSA FARE PRIMA DI PRENOTARE 

Casa Vallebona è un rifiugio ideale che dona energie e buon umore. Per questo invitiamo ogni ospite a leggere con attenzione la filosofia della casa prima di scriverci.

👉 Leggi come funziona Casa Vallebona
👉 Scrivici per capire se è il posto giusto per te

giovedì 15 maggio 2025

Disabilità ambientale: barriere invisibili anche per pregare

Barriere invisibili anche per pregare

Chi soffre di Sensibilità Chimica Multipla (MCS) o Elettrosensibilità (EHS) vive in un mondo pieno di ostacoli invisibili. A differenza delle barriere architettoniche, che si possono vedere e toccare, le barriere chimiche ed elettromagnetiche non si notano, ma sono altrettanto limitanti.

Profumi, disinfettanti, onde Wi-Fi, vernici, detersivi: ciò che per la maggior parte delle persone è neutro o profumato, per chi è sensibile diventa un fattore di malessere fisico, persino di pericolo. Noi a Casa Vallebona lo sappiamo bene. È per questo che abbiamo studiato, costruito e testato un ambiente realmente vivibile per chi convive con questa forma di disabilità ambientale.

Secondo il Consensus italiano sulla MCS del 2021, questa condizione è “una sindrome ambientale multisistemica, cronica e ricorrente, che si aggrava anche con esposizioni inferiori ai limiti considerati sicuri nella popolazione generale”. Il problema non è “nella testa” del paziente: è nel corpo che reagisce in modo abnorme a stimoli ambientali comuni.

Eppure, non esiste alcuna normativa che obblighi ad abbattere le barriere chimiche ed elettromagnetiche nei luoghi pubblici, nelle scuole, negli ospedali, nei trasporti. Questo vuoto normativo genera esclusione e discriminazione quotidiana.

Una casa sicura per chi è "sensibile"

Noi abbiamo deciso di creare un luogo che rispondesse a questa esclusione. Casa Vallebona, nei pressi di Roma, è nata per offrire un rifugio sicuro e compatibile con chi non può soggiornare in città o in strutture convenzionali. Nella progettazione abbiamo eliminato tutto ciò che può rappresentare un trigger:

  • Nessun Wi-Fi né cellulari,

  • Nessuna vernice industriale,

  • Nessun profumo né detergente aggressivo,

  • Nessun materiale sintetico o trattato chimicamente.

Abbiamo usato solo materiali naturali, schermato l’impianto elettrico e scelto mobili in muratura o metallo. Non siamo un centro medico né un agriturismo: siamo una casa pensata con cura per chi è escluso da tutto il resto.


Anche i malati ambientali hanno diritto al Giubileo

Anche pregare è un problema: in chiesa ci sono candele che bruciano, persone che indossano profumi e abiti lavati con ammorbidente. In tanti preferiscono ascoltare la messa a casa, ma il Giubileo è un'occasione unica che tanti vorrebbero vivere e potranno farlo indossando la mascherina. Più difficile è partecipare per chi è elettrosensibile e non potrà difendersi dai tanti cellulari accesi degli altri fedeli e dalle radiazioni emesse dalle antenne.

Passare una giornata al centro di Roma può essere proibitivo per alcuni e sopportabile per altri, soprattutto se la sera possono alloggiare in un luogo sicuro dove poter recuperare. 

Per questo abbiamo scelto di offrire Casa Vallebona come base sicura per chi desidera vivere il Giubileo, ma non può soggiornare in città. Per chi si prenota dichiarando di voler partecipare al Giubileo c'è uno sconto del 10% nei mesi di giugno - luglio e ottobre - novembre. 

Non organizziamo trasporti né pellegrinaggi, ma mettiamo a disposizione un ambiente pulito, silenzioso, protetto dove ritirarsi dopo una giornata impegnativa.

Siamo convinti che anche chi vive con MCS o EHS ha diritto a partecipare alla vita spirituale, sociale e culturale. Non può essere il contesto ambientale a stabilire chi può e chi non può vivere un evento universale come il Giubileo.


📚 Fonti e riferimenti

  • Damiani G. et al., Italian Expert Consensus on Clinical and Therapeutic Management of Multiple Chemical Sensitivity (MCS), International Journal of Environmental Research and Public Health, 2021, 18(21):11294. DOI: 10.3390/ijerph182111294

  • Lacour M. et al., Suggestions for an extension of the US MCS case definition, Int. J. Hyg. Environ. Health, 2005

sabato 26 aprile 2025

La casa della buona salute per MCS ed EHS: il ruolo centrale degli impianti

Progettare una casa salubre significa occuparsi non solo dei materiali da costruzione, ma anche – e soprattutto – della qualità dell’aria, dell’acqua, della gestione del calore e della sicurezza elettromagnetica.

Gli impianti rappresentano il cuore nascosto dell’abitazione: sono invisibili, ma fondamentali per chi ha la Sensibilità Chimica Multipla (MCS), l’Elettrosensibilità (EHS) o delle allergie ambientali.

In questo articolo esploriamo in modo pratico e scientificamente fondato come devono essere pensati e realizzati gli impianti in una “casa della buona salute”.

1. Respirare bene: ventilazione e purificazione dell’aria indoor

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aria indoor è spesso da 2 a 5 volte più inquinata di quella esterna. Ciò è particolarmente grave per chi trascorre molto tempo in casa o per chi ha patologie respiratorie e sensibilità chimica.

Quali sono le fonti principali di inquinamento interno?

  • Mobili industriali (rilascio di formaldeide e VOC);
  • Vernici, siliconi, sigillanti, colle;
  • Legni trattati, legno truciolare;
  • Pesticidi e insettici;
  • Profumatori d’ambiente e prodotti per la pulizia;
  • Umidità e muffe causate dalla cattiva ventilazione e dalla scarsa illuminazione.

Soluzioni consigliate:

  • Ventilazione naturale passiva: sfruttare le differenze di temperatura tra sud e nord per generare movimento d’aria.
  • Scambiatori d’aria: piccoli dispositivi che permettono il ricambio continuo e filtrato dell’aria, mantenendo costante la temperatura interna.
  • Purificatori d’aria portatili: con prefiltri metallici, filtri HEPA, carbone attivo. Preferibili modelli in metallo, privi di profumazioni.
  • Stanza rifugio in pressione positiva: una camera sigillata in cui un purificatore immette aria filtrata, creando una leggera sovrappressione che impedisce l’ingresso di odori o VOC.

·        Il Dott. William J. Rea scriveva nei suoi libri che più l’aria esterna è inquinata più bisogna purificare l’aria interna alla casa. Questo si può fare sigillando bene ogni apertura della casa, come porte, finestre e prese d’aria, e poi purificando l’aria che entra in casa attraverso sistemi di ventilazione e filtraggio compatibili con la MCS e la EHS, ovvero senza filtri chimici.  

La Dott.ssa Grace Ziem nel suo “Piano di controllo ambientale per pazienti con sensibilità chimica” spiega chiaramente che vanno evitati ozonizzatori, perché irritano le vie aeree, ma anche ionizzatori artificiali, aromatizzatori, e purificatori con filtri chimici.



2. Clima interno: riscaldamento e raffrescamento a basso impatto

Il sistema di riscaldamento incide sulla qualità dell’aria, sulla presenza di campi elettromagnetici e sul comfort generale.

Le opzioni migliori:

  • Riscaldamento a pavimento con posa a chiocciola: distribuisce il calore in modo uniforme, senza ventilazione forzata (questo è il sistema adottato a Casa Vallebona).
  • Radiatori in acciaio o pietra preverniciati a caldo: non rilasciano VOC, sono ben tollerati anche da chi ha MCS.
  • Stufe elettriche a infrarossi o a pietra refrattaria: ideali per piccoli ambienti o come riscaldamento d’emergenza (ci sono stufe alogene a Casa Vallebona).
  • Pompe di calore solo in climi miti o abbinate a impianti geotermici (a Casa Vallebona dove si può arrivare facilmente sotto zero l’impianto di pompa di calore, nonostante fosse certificato per funzionare a -15 gradi, in realtà non riusciva a riscaldare d’inverno).

Attenzione a:

  • Le caldaie a GPL vanno bene solo se a condensazione (così le abbiamo a Casa Vallebona);
  • Stufe a legna o camini aperti: sconsigliati per via di fumi e particolato (a Casa Vallebona c’è una stufa a legno sigillata che serve solo in caso di emergenza perché, se va via la corrente per più giorni, almeno ci si può scoldare, ma non accende mai);
  • Ventilconvettori e split dell’aria condizionata: da usare con filtri meccanici e con attenzione ai campi EMF.

3. Acqua pura e sicura: tubazioni e filtri

L’acqua è un elemento chiave nella salute. Il Dott. William Rea sottolineava quanto l’acqua naturale e viva sia essenziale per la detossificazione del corpo. L’acqua ideale è quella di sorgente non trattata perché più “viva” e ricca di ioni che invece si perdono con i trattamenti chimici della depurazione.

Soluzioni consigliate:

  • Rubinetti in acciaio certificato CE, senza saldature o colle.
  • Tubi in multistrato o acciaio avvitato, privi di rilascio di metalli pesanti.
  • Filtri meccanici per calcare, in nylon o poliestere alimentare, non filtri al fluoro.
  • Docce con filtro a carbone attivo per eliminare cloro e VOC soprattutto in città dove l’acqua può essere pesantemente trattata.

Evitare sempre: tubazioni in rame o piombo, rubinetti economici non certificati, filtri fluorati, osmosi inversa se non integrata con reintegro salino.

4. La salubrità elettromagnetica

L’impianto elettrico deve essere progettato per minimizzare le emissioni elettromagnetiche, particolarmente importanti per chi vive con EHS.

Consigli:

  • Disgiuntori automatici nella camera da letto;
  • Assenza totale di Wi-Fi e cordless;
  • Schermatura elettromagnetica passiva (vernici, reti metalliche) nei casi più gravi;
  • Cavi elettrici schermati.

A Casa Vallabona già in fase di progettazione si è scelto di investire economicamente di più per l’impianto elettrico realizzandolo a stella (ogni presa collegata con un cavo al pannello elettrico), usando il disgiuntore per ogni camparto di prese e di luci di ciascuna stanza, usando cavi schermati che bloccano il campo elettromagnetico e si usano generalmente in situazioni dove è necessaria l’assenza di interferenze; sono state inserite, inoltre, prese Internet in più punti di ogni stanza al fine di rendere non necessaria la connessione Wi-Fi che, infatti, è completamente eliminata e vietata.

5. Igiene, disinfezione e sicurezza

  • Pulizia: usare solo perossido di idrogeno o alcol buongusto al 95%, evitare cloro, ammoniaca, candeggina.
  • Siliconi: scegliere solo quelli neutri, inodori, “per acquari”.
  • Saune: solo in legno non trattato, senza colle, senza profumazioni.


Vuoi realizzare una casa come Casa Vallebona?

La fonte di questo articolo è il libro “La casa della buona salute” di Francesca Romana Orlando che ha realizzato abitazioni e camper per MCS ed EHS sulla base dei principi dell’Ecologia Clinica del Dott. William J. Rea e della Medicina Ambientale tedesca.

Ogni dettaglio – dai materiali ai filtri, dai sistemi di ventilazione alla cucina in muratura – è stato pensato per garantire un ambiente sicuro volto al recupero della salute anche per persone con altissima sensibilità all’ambiente.

Per approfondire questi temi puoi:

·  richiedere una consulenza di coaching a Francesca Romana Orlando per ristrutturare o costruire ambienti sicuri;

·  leggere il mio libro “La casa della buona salute”, pubblicato con Libreria Editrice Fiorentina;

·  seguire i corsi sull’edilizia per MCS ed EHS su Patreon dove imparerai a scegliere i materiali, gli impianti, le tecniche costruttive per proteggere la tua salute e quella della tua famiglia.



martedì 15 aprile 2025

Zero inquinamento indoor: a Casa Vallebona puntiamo tutto sulla qualità dell'aria!

 A Casa Vallebona offriamo ospitalità a persone con allergie, Sensibilità Chimica Multipla e Ipersensibilità Elettromagnetica in un ambiente confortevole e sicuro, che è stato progettato per creare un'accoglienza ottimale.

La casa si trova in un boschetto incantevole nel cuore del Parco dei Monti Lucretili. Intorno non ci sono attività agricole, commerciali o industriali, ma c'è una Natura incontaminata.

Noi abbiamo fatto il nostro meglio per creare anche all'interno un ambiente pulito e ideale per chi soffre di ipersensibilità ambientali. Ti raccontiamo come abbiamo fatto!



Inquinamento indoor

Nell’immaginario comune, il pericolo si nasconde all’esterno: smog, traffico, industrie. Eppure, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, trascorriamo in media il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi — case, uffici, scuole, mezzi pubblici. Questo ha trasformato la qualità dell’aria indoor (IAQ, Indoor Air Quality) in uno dei fattori più rilevanti per la salute umana.

Molti lo ignorano, ma l’aria che respiriamo dentro casa può essere più inquinata di quella esterna, anche di 5 o 10 volte, a causa della presenza di VOC, formaldeide, particolato fine, muffe, residui di detergenti e fragranze sintetiche

Per chi soffre di Sensibilità Chimica Multipla (MCS), allergie, asma o patologie respiratorie croniche, questi contaminanti possono diventare un ostacolo alla vita quotidiana. Ma anche le persone sane ne risentono, spesso in modo subdolo e cumulativo. 


Il pericolo invisibile 

Tra gli agenti più pericolosi presenti nelle abitazioni moderne troviamo:

  • VOC – Composti Organici Volatili
    Sono sostanze che evaporano facilmente a temperatura ambiente. Si sprigionano da vernici, colle, mobili in truciolato, prodotti per la pulizia, candele profumate e deodoranti d’ambiente. Tra questi, alcuni sono classificati come cancerogeni probabili o certi, come il benzene, il toluene, la formaldeide.
  • Formaldeide
    Presente in molti arredi industriali (truciolato, MDF), è un gas irritante per occhi, naso e gola, e classificato dalla IARC come cancerogeno per l’uomo. Viene emesso per anni, anche da mobili “nuovi”.
  • Particolato fine (PM10, PM2.5)
    Può derivare dalla combustione (stufe, cucine), dal fumo di sigaretta o dalla degradazione di materiali sintetici (come i tessuti in poliestere). Penetra in profondità nei polmoni e può causare infiammazioni sistemiche.
  • Profumi e fragranze sintetiche
    Vengono aggiunte a detergenti, cosmetici, tessuti e deodoranti per ambiente. Come evidenziato da numerosi studi (Steinemann, 2017; 2020), sono associate a disturbi neurologici, respiratori e dermatologici anche a bassi livelli di esposizione​articolo deodoranti​.

Come si monitora e si purifica l’aria

La buona notizia è che migliorare la qualità dell’aria in casa è possibile. I principali strumenti sono:

  • Monitoraggio dell’aria indoor
    Con sensori specifici è possibile misurare la concentrazione di VOC, formaldeide, CO₂, umidità e particolato. Esistono strumenti domestici accessibili che forniscono una panoramica in tempo reale.
  • Ventilazione naturale e meccanica controllata (VMC)
    Aprire regolarmente le finestre resta un gesto semplice e potente. Nei climi o contesti più critici, sistemi VMC con filtri HEPA e a carboni attivi sono una soluzione efficace.
  • Eliminazione delle fonti di inquinamento
    È la strategia più importante: evitare i materiali e i prodotti che rilasciano sostanze nocive.
  • Purificatori d’aria certificati
    Utili in spazi critici, ma non sostituiscono la rimozione delle fonti inquinanti.

L’aria di Casa Vallebona: senza chimica, senza odori, naturalmente sana

A Casa Vallebona, la qualità dell’aria è stata il cuore del nostro progetto.

Situata nel Parco dei Monti Lucretili, lontana da fonti di traffico e inquinamento, la casa si trova in un contesto ambientale naturale e non contaminato, dove l’aria esterna è già di per sé un elemento terapeutico. Ma la vera forza è nell’interno:

🔹 Nessun materiale industriale tossico: niente MDF, laminati, truciolato, colle sintetiche.
🔹 Vernici naturali e prive di VOC: a base di calce e pigmenti minerali, senza oli essenziali.
🔹 Arredi in legno massello scelto tra essenze poco terpeniche: acero, castagno, pioppo, faggio.
🔹 Mobili in muratura o metallo/ceramica: totalmente inerti, senza rilascio di particelle.
🔹 Tessuti senza trattamenti chimici o profumazioni: lavati con detergenti naturali e senza enzimi.

La casa è gestita con una politica di diveto di profumazioni (fragrance free),e una cura particolare per la camera da letto, che è considerata un vero e proprio “santuario” dal Dott. William Rea, uno dei pionieri della medicina ambientale. È qui che il corpo può davvero disintossicarsi durante il sonno, privo di interferenze chimiche o elettromagnetiche.


Vuoi imparare a gestire la tua casa secondo le regole della MCS ed EHS?

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lunedì 31 marzo 2025

Forest Bathing: la scienza conferma che il bosco è una medicina

In un mondo sempre più iperconnesso e inquinato, il ritorno alla natura non è solo un bisogno dell’anima, ma una vera e propria necessità per la salute. Negli ultimi anni, numerosi studi scientifici hanno confermato ciò che molti di noi sentono istintivamente: immergersi nel verde fa bene.

Il bagno di foresta

Una delle pratiche più studiate in questo senso è il Forest Bathing, o Shinrin-yoku, termine giapponese che significa letteralmente "bagno di foresta". Attenzione: non si tratta di fare trekking o sport, bensì di un’esperienza lenta e profonda di connessione con l’ambiente naturale.

Cosa dice la scienza?

Uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista Environmental Health and Preventive Medicine ha mostrato che trascorrere anche solo un paio d’ore in un bosco può:

  • Ridurre significativamente i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress
  • Migliorare la funzione immunitaria
  • Diminuire la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca
  • Aumentare la concentrazione e il senso di benessere generale

Non è magia: i terpeni, sostanze volatili rilasciate dagli alberi, sono veri e propri alleati della nostra salute, capaci di influenzare positivamente il sistema nervoso e il sistema immunitario.

Casa Vallebona: la natura come terapia 

Nel cuore del Parco dei Monti Lucretili, è stata progettata un’abitazione unica nel suo genere che intende offrire un’esperienza di rigenerazione profonda, sicura e accessibile anche a chi convive con MCS, EHS o allergie ambientali. È Casa Vallebona.

Qui il forest bathing non è un’attività da prenotare: è lo sfondo naturale di ogni giornata.

La casa è immersa in un bosco vivo e sano, lontana da fonti elettromagnetiche, da campi coltivati e da impianti industriali.

L’edificio in pietra è stato ristrutturato secondo i principi della bioarchitettura e dell’Ecologia Clinica.
I materiali sono privi di sostanze chimiche irritanti, e l’aria che si respira anche dentro casa è purissima, fresca, naturalmente filtrata dalla vegetazione.
Anche l’ambiente sonoro è terapeutico: niente traffico, solo canti di uccelli, fruscio delle foglie e silenzi preziosi.

Non è solo vacanza. È prevenzione.

Per chi vive in ambienti urbani inquinati o soffre di sensibilità ambientali, anche pochi giorni in un luogo come Casa Vallebona possono rappresentare un reset fisiologico e mentale.

Non servono dispositivi, terapie invasive o farmaci: basta la natura, quella vera.



Vuoi realizzare una casa per la buona salute?

L’esperienza di costruzione e ristrutturazione di Casa Vallebona secondo i principi della medicina ambientale è diventata un libro: “La Casa della buona salute”, edizioni LEF.

Nel libro viene trattato ogni aspetto della gestione della casa: dai materiali all’impianto elettrico, dai sistemi di riscaldamento, alla cucina in muratura. Ogni dettaglio è stato pensato per curare attraverso l’ambiente.

Se desideri ristrutturare o costruire ambienti sani e creare abitazioni sicure per MCS ed EHS scrivi a vallebonahouse @ gmail.com

Corsi di bioedilizia per MCS ed EHS

Per approfondire questi temi puoi seguire i corsi sull’edilizia per MCS ed EHS su su Patren:  https://www.patreon.com/c/francescaromana/shop

Imparerai, passo passo, a scegliere materiali, impianti, trattamenti e a proteggere davvero la tua salute e quella della tua famiglia.

Trovi il libro “La casa della buona salute”, edizioni LEF, in tutte le librerie e online.

mercoledì 19 luglio 2023

La climatizzazione naturale per MCS ed EHS

Temparatura e umidità

Il Dott. William J. Rea, nei suoi libri riguardanti la costruzione di Unità Ambientali Controllate per persone con Sensibilità Chimica Multipla (MCS) ed Elettrosensibilità (EHS) ha dedicato un ampio spazio al controllo della temperatura e dell'umidità. 

Chi soffre di patologie croniche, infatti, spesso risente molto di questi due parametri al punto che la sua capacità di funzionare più dipendere moltissimo da questi fattori. Nell'esperienza del Dott. Rea più è serio il livello della patologia, minore è il range di temperatura/umidità in cui il paziente riesce a funzionare.

Si parla in questi casi di meteropatia che può essere molto variabile. Alcune persone funzionano bene solo con climi caldi secchi, altri con climi caldo-umidi, altri ancora funzionamo meglio con il freddo secco, ma è molto raro che i pazienti con patologie croniche stiano bene in climic freddi e umidi.

Per questo motivo la realizzazione di Casa Vallebona ha dedicato un lungo studio preliminare ai fattori di temperatura e umidità attraverso una buona progettazione della ventilazione.

La muratura ventilata

Quando abbiamo progettato Casa Vallebona ci siamo preoccupati degli sbalzi climatici. In montagna, infatti, fa molto freddo, ma in alcuni periodi dell'estate le temperature possono arrivare a 30-35 gradi e servono, perciò, delle misure per rendere confortevole la temperatura degli ambienti interni.

Poiché molte persone con MCS soffrono anche di Elettrosensibilità (EHS), non sempre è possibile usare ventilatori o condizionatori elettrici.

La nostra soluzione per garantire un ottimo confort a tutti è stata creare una controparete di mattoni forati interna alla muratura in pietra. Questo ha permesso, da una parte di creare una buona ventilazione che aiuta anche prevenire la formazione di muffe e, dall'altra di creare una camera d'aria di compensazione climatica.

Questo ha portato a rinunciare a qualche centimetro di spazio interno, ma ha permesso di garantire una muratura sana e sufficientemente coibentata per superare gli sbalzi termici.

Al fine di promuovere ulteriormente la ventilazione nella camera d'aria interna alla muratura, sono state inserite delle bocchette d'aria. La differenza tra le bocchette esposte a Nord e quelle più calde esposte a Sud favorisce i moti convettivi dell'aria.


Che soluzioni naturali si possono adottare per rinfrescare la casa?

Innanzitutto bisogna conoscere l'esposizione della casa e le direzioni dei venti. In linea generale si consiglia di tenere le finestre chiuse e le serrande abbassate nelle ore più calde soprattutto se il sole colpisce direttamente le finestre.

Bisogna cercare di aprire le finestre e far arieggiare la stanza la mattina presto e la sera, facendo attenzione alla direzione dei venti. In alcuni luoghi, per esempio, ci può essere una buona qualità dell'aria la mattina, ma non la sera o viceversa. Quando si parla di ventilazione, infatti, bisogna ricordarsi di dare priorità alla qualità dell'aria esterna.

Un'altra possibile misura è posizionare un condizionatore o un deumificatore in una zona centrale della casa così che possa raffreddare anche le stanze vicine senza che il campo magnetico disturbi la persona sensibile.

Un'altra soluzione interessante per chi ha una casa autonoma è la decorazione delle murature esterne con edera che tiene fresca la casa e anche cercare di circondare la casa di alberi, ma non troppo vicini perché l'eccesso di ombre è motivo di proliferazione di muffe.



Foto di Mikes-Photography da Pixabay

Per saperne di più su come progettare, realizzare o semplicemente gestire una casa per persone con MCS ed EHS puoi leggere il libro "La casa della buona salute" pubblicato dalla Libreria Editrice Fiorentina. 

giovedì 4 maggio 2023

Arredamenti a Casa Vallebona

Casa Vallebona è stata realizzata seguendo esattamente le indicazioni dell'Ecologia Clinica e della Medicina Ambientale. In particolare, sono stati usati come punti di riferimento due libri del Dott. William J. Rea, un cardiochirurgo che era egli stesso affetto da Sensibilità Chimica Multipla. Il Dott. Rea ha realizzato nella sua clinica le prima Unità Ambientali Controllate per accogliere i pazienti con MCS.

Il suo libro "Ottimi ambienti per un'ottima salute e creatività" spiega nel dettaglio quali materiali utilizzare per la struttura della casa, per le finiture e per la mobilia al fine di ridurre quanto più possibile il carico tossico e per evitare reazioni allergiche e di sensibilità alle sostanze chimiche.

I materiali usati nelle Unità Ambientali Controllate sono:

  • muratura a calce o cemento bianco,
  • piastrelle in gress porcellanato,
  • legno massello a basso contenuto di terpeni (come il pioppo, l’acero, il castagno, il noce, il ciliegio e il faggio),
  • vetro,
  • metalli,
  • la plastica rigida.


Il secondo libro "Successo nella camera da letto" spiega quanto sia importante dare massima priorità alla creazione di almeno una stanza completamente "bonificata" e priva di materiali che possano emettere anche le più piccole tracce di composti organici volatili di altri allergeni. 

Di solito si suggerisce di dare priorità alla bonifica della camera da letto perché il luogo dove si trascorre in assoluto il tempo più lungo della giornata.



I seguenti sono i materiali migliori secondo l'Ecologia Clinica.

Il legno

Il legno massello è in assoluto il materiale migliore perché l'Uomo si è evoluto per milioni di anni in un ambiente ricco di alberi e in case costruite con il legno. 

Solo da pochi decenni è iniziato il fenomeno della ipersensibilità e delle allergie ad alcubni legni a causa dell'uso intensivo di petrolio e di composti petrolchimici che hanno causato sensibilizzazione a sostanze, come il toluene e il benzene, che in naturano erano presenti solo in minime tracce. 

Il petrolio, infatti, non è altro che un prodotto della macerazione delle foreste antiche e in esso la presenza di terpeni è concentrata e inadatta all'Uomo. 

Per questo motivo i legni più indicati per le persone allergiche e con sensibilità alle sostanze chimiche sono quelli più "duri". A Casa Vallebona abbiamo usato solo piccole quantità di legno massello e per la verniciatura abbiamo usato uno smalto bianco a zero contenuto di VOC.

Il vetro



Il vetro è un materiale eccellente perché liscio, compatto e facilmente pulibile. Essendo poroso, però, deve essere utilizzato solo in contesti dove non venga contaminato da profumi, detersivi, fumo, ecc.

A Casa Vallebona abbiamo scelto un tavolo e una consolle in vetro con gambe di metallo che, tra l'altro, donano luce e gradevolezza agli ambienti.
 

I metalli


I metalli, soprattutto acciaio e alluminio preverniciato, sono ideali per la casa sana. 

Unica eccezzione sono i mobili in acciaio fatti su misura perché il processo di lavorazione prevede l'uso di grassi petrolchimici per la lucidatura finale delle superficie con una conseguente detersione profonda. 

Se si vuole fare un mobile in acciaio su misura è bene concordare preventivamente con l'artigiano l'uso di grassi biologici per la lucidatura, che non siano di derivazione petrolchimica, e anche l'uso di detergenti senza profumazione per la pulizia finale.
 
A Casa Vallebona abbiamo usato solo mensole in acciaio e mobili in alluminio preverniciato pronti all'uso che sono molto efficaci per riporre stoviglie, pentole, eccetera.

 




Mobili in muratura


Al fine di realizzare mobili durevoli a Casa Vallebona abbiamo fatto la scelta di realizzare quanti più possibili mobili in muratura a partire dall'angolo cottura, fino ai due armati, al mobile bagno, alla consolle per la televisione.



La plastica rigida

Anche la plastica rigida è un ottimo materiale per l'Unità Ambientale Controllata perché non rilascia odori e particolato, ma è fondamentale scegliere tipi di plastica duri perché sono quelli privi di ftalati. 

Gli ftalati, infatti, servono a rendere morbida la plastica e sono responsabili non solo di reazioni di ipresensibilità, ma anche di rischio cancerogeno.

Le plastiche rigide inodore sono idonee e permettono di conservare abiti, cibi, libri, con il vantaggio di preservare dal rischio di umidità.

A Casa Vallebona abbiamo scelto diversi tipi di sedie con struttura in metallo e seduta in plastica, che è più calda e confortevole del metallo.


@ Casa Vallebona

Per saperne di più puoi leggere il libro di Francesca Romana Orlando "La casa della buona salute" (Libreria Editrice Fiorentina, 2022) disponibile nelle librerie online e su ordinazione in qualsiasi libreria fisica.